LA STORIA NON CAMBIA

Commissioni Comunali

Ricordate il nostro articolo sugli sprechi del denaro pubblico, dissipato in commissioni inutili ed inconcludenti (http://grillinidisezze.it/commissioni-deserte-a-pagamento/)?

Bene, a distanza di tempo, la storia è sempre la stessa… Vi riportiamo il resoconto di una giornata tipo nell’Aula Consiliare “Alessandro Di Trapano”, precisamente del giorno 22/02/2017, una classica giornata all’insegna dello sperpero delle risorse sociali e del tempo a disposizione dei cittadini (i quali, se volessero seguire uno dei punti indicati all’ordine del giorno, nella maggior parte dei casi, si ritroverebbero ad aver sprecato un’intera mattinata per nulla).

La seduta inizia alle 9:30 (l’orario di inizio era fissato alle 9:00, ma abbiamo rispetto per la tradizione), con la convocazione della Commissione Permanente “Cultura, politiche scolastiche e sport”. Come sempre, di tutto si discute fuorché dei punti all’ordine del giorno… La discussione più attinente è l’esplicazione fatta da un consigliere aggregato (che appare entusiasta per le informazioni in suo possesso), il quale spiega il motivo per cui la “Fiera della Croce” si chiama in questo modo; si prosegue parlando di disservizi e problemi pubblici da risolvere (non stiamo inventando nulla) con la possibilità di fare un appello agli inviati de “Le Iene”, o meglio ancora “Striscia la Notizia”… sia mai che i problemi del nostro territorio si risolvano attraverso la politica. Riguardo all’associazione “Il Pirata”, il punto non viene minimamente sfiorato, essendo tutti malapena a conoscenza dei membri che completano l’associazione e non avendo ulteriori informazioni in possesso. Prima delle 10:00, la Commissione è già conclusa e si inizia a discutere di calcio.

Si prosegue alle 10:30, con la Commissione “Urbanistica e Ambiente”, per discutere del percorso ciclabile che dovrebbe interessare la zona dell’ex linea ferroviaria Velletri-Terracina. Inaspettatamente, il dibattito è più interessante di quanto ci si aspettasse, con la presenza dell’invitato Carlo Bonanni che illustra un importante progetto intercomunale, un piano che potrebbe rappresentare una concreta possibilità di riqualificazione del nostro territorio e rilancio del turismo locale: si parla del primo “Contratto di fiume” della Regione Lazio, con i comuni di Sezze e Sermoneta scelti come capofila per la loro posizione strategica. Il dibattito si infiamma quando le minoranze attaccano, sostenendo che questo, come tutti i programmi affini degli anni precedenti, non avrà mai esecuzione e rimarrà sempre e solo sulle carte. Lo stesso Bonanni esorta ad agire prima delle nuove elezioni amministrative, spiegando come siano già presenti i presupposti per poter richiedere i finanziamenti ed avviare il progetto, almeno per quello che attiene Sezze ed il lavoro da compiere entro i nostri confini. Terminata la discussione, tutto torna alla normalità (meno male, ci stavamo preoccupando che le commissioni iniziassero ad avere un senso).

Intorno alle 11:45 inizia la Commissione “Servizi Sociali”, per un aggiornamento dei lavori presso il Centro Sociale Sezze Scalo, in un clima di assurdo e irrispettoso menefreghismo, da parte di tutti i presenti. Il Presidente del centro, convocato dall’assemblea per relazionare l’andamento dei lavori suddetti, si ritrova a dialogare privatamente con chi gli è seduto accanto… Alle 12:00 la Commissione è già conclusa.

Il programma di giornata dovrebbe concludere con la Commissione trasparenza, ma la discussione non prende neanche avvio, essendo assente il Sindaco Campoli, diretto responsabile dei quesiti a lui espressamente richiesti dalle minoranze.

Termina, così, la mattinata nell’Aula “Di Trapano”, con un costo complessivo per la comunità che si aggira attorno ai 400 € di gettoni di presenza… Domandiamo ora, quant’è per voi la quota della somma onestamente meritata? Quanto, con una programmazione più efficiente delle attività dell’aula, si sarebbe potuto risparmiare? Quanto, moltiplicato per 5 anni di governo (prendendo in considerazione solo l’ultima legislatura), avremmo potuto realizzare con questi soldi?

La battaglia per il taglio dei costi della politica è una delle campagne che da sempre ha contraddistinto il nostro operato, e con essa vogliamo inaugurare l’apertura della nostra nuova “Rubrica Satirica”.

Noi “Grillini di Sezze”, difatti, ci battiamo da anni per questa ed altre (da noi ritenute doverose) battaglie, e consideriamo opportuno ricordare a chi, venuto a galla e diventato operativo solo a ridosso del periodo elettorale, ci rimprovera ora di non essere attivi nel territorio che da sempre difendiamo e preserviamo, portando avanti, con coerenza e trasparenza, i principi del nostro agire. Quando il cittadino si troverà a fare una scelta tra questo ed altri sedicenti gruppi di distacco dall’attuale sistema politico, siamo certi che esso valuterà con memoria storica degli anni, e non si limiterà solo al giudizio degli ultimi 6 mesi precedenti la data delle elezioni.

La rubrica nasce, quindi, anche con lo scopo di attirare la curiosità di chi fino ad ora è stato poco attento a quello che, negli anni, avveniva all’interno del nostro paese; cercheremo di richiamare l’attenzione del cittadino con pungente ironia, e continuare a raccontare, seppur attraverso lo scherzo, quella che è la realtà politica, effettiva e paradossale, del nostro territorio.

Pertanto, vorremo ora ricordare alcune delle nostre più importanti battaglie, riportate dalla cronaca e facilmente approfondibili per chiunque sia interessato:

  • l’esposto presentato alla Procura della Repubblica di Latina, per la presenza di un’enorme raccolta di lastre di eternit, nelle acque del canale che costeggia Via Cartamoneta;
  • gli esposti per la messa in sicurezza degli edifici scolastici (si ricorda in particolare la denuncia per la sostituzione degli estintori), per evitarne la chiusura;
  • i numerosi appelli presentati per un corretto funzionamento della Casa della Salute, sollecitando il completamento e l’efficacia dei servizi per cui la struttura nasce e l’importanza che questa potrebbe assumere per l’intero paese;
  • la lotta per l’operazione ribattezzata “Fiato sul Collo”, con la quale abbiamo iniziato a riprendere le commissioni e pubblicarle successivamente online, dando la possibilità ai cittadini di poter osservare i lavori dell’aula municipale, anche senza essere fisicamente presenti alle Commissioni (nonostante l’enormità di autorizzazioni imposte nel tentativo di scoraggiare la nostra azione);
  • la raccolta firme e l’appello presentato al Sindaco Campoli per il sostegno della ripubblicizzazione del servizio idrico integrato;
  • l’incontro informativo per il Referendum Costituzionale, con la partecipazione di esponenti ufficiali del Movimento 5 Stelle;
  • l’esposto all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCOM), accogliendo le dichiarazioni del Sindaco Campoli, a proposito dell’aumento di tariffe del servizio offerto da “R.I.D.A. Ambiente S.r.l.”, con l’obiettivo di contrastare l’aumento dell’aliquota Tari;
  • l’appello presentato in collaborazione con le minoranze, durante il periodo natalizio (ed accolto positivamente), per impedire la chiusura del reparto d’unità di degenza infermieristica (UDI), all’interno della Casa della Salute.

 

Occorre precisare che queste ed altre operazioni, non sono state compiute dai sottoscritti in relazione alle prossime elezioni amministrative; a prescindere dai risultati di maggio, infatti, noi “Grillini di sezze” continueremo ad operare in difesa dei nostri concittadini, come abbiamo sempre fatto finora negli anni e come continueremo a fare negli anni successivi, perché la politica non può e non deve continuare ad interessarsi ai cittadini solo a ridosso delle elezioni. Se in futuro riusciremo ad operare dall’interno delle camere e non più solo dall’esterno, usufruiremo dei poteri offerti dalla carica sempre e solo per la difesa di Sezze e nell’interesse dei suoi cittadini; ci riferiamo, ad esempio, al potere illimitato di accesso agli atti per un Consigliere, documenti che gli vengono poi concessi in tempi brevissimi, per cui noi, invece, vediamo scorrere sovente mesi e mesi d’attesa… a tal proposito, due giorni fa, abbiamo presentato formale richiesta di accesso ai bilanci consultivi e preventivi degli ultimi quattro anni (per una indagine comparata delle voci durante gli anni in cui questa giunta ha amministrato il paese), per cui vedremo quando riusciremo ad avere in mano le carte… Comprenderete, allora, il forte elemento di differenziazione tra noi e gli altri, rappresentato dal fatto che per noi Grilli di Sezze, le elezioni non hanno mai rappresentato l’obiettivo primario del nostro agire, poiché queste vanno viste semmai come strumento di ausilio dell’azione (il mezzo quindi, non il fine).

 

In conclusione, speriamo che l’iniziativa risulti cosa gradita ai cittadini e che questa, insieme ad altre proposte che presto vi esporremo, possa rendervi più informati e partecipi delle attività svolte nelle aule municipali. L’informazione e la trasparenza sono punti cruciali del nostro progetto, che da sempre portiamo e continueremo a portare avanti, perché un cittadino consapevole equivale ad un cittadino più libero, e la libertà si traduce nel distacco dalla sudditanza al voto di scambio… nella speranza che i cittadini possano, finalmente, giudicare le personalità in esame con corretto giudizio, per quello che tali soggetti hanno effettivamente svolto negli anni e non per le false promesse che, siamo certi, non tarderanno ad arrivare.

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