Politica di Sezze : un politico deve essere anche tecnico?

Può un politico di Sezze Romano, Sezze alto giudicare Sezze Scalo? E capire il Sezze Calcio? Può giudicare come gioca il Sezze Setina Calcio?

Questo per far capire il tema di questo articolo: un politico deve parlare del più e del meno senza doversi addentrare nei particolari tecnici di una scelta? E come fa a valutare, allora, cosa sia meglio per la popolazione di cui è chiamato ad amministrare le sorti?

Non sembra essere d’accordo così la Dottoressa Brandolini, consigliere di opposizione che tecnicamente è stata eletta nella maggioranza con l’IDV. Parlando, infatti, anche a nome di Serafino Di Palma, altro consigliere di opposizione tecnicamente eletto nelle file della maggioranza, ha così sottolineato come la sua missione sia indirizzare e non valutare anche tecnicamente le proposte o i progetti che si dovrebbero presentare.

Brandolini e Di Palma nei banchi della maggioranza.
Brandolini e Di Palma nei banchi della maggioranza.

La polemica nasce nel momento in cui le abbiamo chiesto su che basi e su che studi la gestione del servizio idrico sarebbe dovuta passare all’SPL. La risposta è stata secca ed immediata: “il mio compito è di indirizzare, poi sta ai tecnici fare i progetti. Io faccio il medico e Serafino il pensionato”.

Tradotto: io ho detto la mia, il resto non è un mio lavoro. Quindi se un tecnico dice che non si può fare (Besson nel Consiglio Comunale da cui abbiamo estrapolato la frase disse che non si poteva fare supportando il Sindaco, Qui il link )la Dottoressa dovrebbe sedersi e chiedere scusa e giustificarsi con un “c’ho provato ma mi hanno detto che non si può fare”.

La nostra idea di politica, e da qui lo scontro sui social a cui faceva riferimento la Brandolini nel suo intervento, è che un Politico DEVE saper giudicare TECNICAMENTE un lavoro, ovvero dovrebbe essere preparato tecnicamente per farlo, attraverso lo studio e le conoscenze che esulano dalla formazione professionale di cui si è dotati. La politica è intervenire in scelte tecniche continuamente, tramite SOLUZIONI studiate e ragionate, non parlare in via generale e dire le cose fin quando un tecnico, magari dopo soldi spesi in studi, ci dirà che NON SI PU’ FARE.

Che facciamo? Un sindaco (politico) indirizza un tecnico nel progettare un traforo nella Semprevisa e dopo aver speso soldi per l’incarico, il progetto e annessi e connessi il tecnico ci dice che non si può fare? Questa è una politica di tentativi, non di concretezza.

Un Amministratore Comunale dovrebbe poter giudicare e dare parere tecnico, altrimenti rinunciasse all’incarico politico e tornasse a fare il medico o il pensionato.

Non diciamo che deve STENDERE IL PROGETTO, ma CAPIRE SE SIA TECNICAMENTE FATTIBILE.

Sa la Dottoressa se la SPL di Sezze ha le capacità per gestire un acquedotto? Quanto costerebbe metterla in grado di farlo? Se non sia meglio gestirlo direttamente dal Comune? Lo sa? Sembra di NO e, dalla risposta che ha dato, sembra che nemmeno le interessi saperlo.

Un Consigliere deve dare anima e corpo, studiare e scegliere tra le varie soluzioni tecniche quelle che più si addicono all’interesse della collettività, non decidere in base a un partito preso (io sto in maggioranza quindi voto si o se sto all’opposizione voto solo no) cosa che accade quando la Dottoressa votò SI al Piano Regolatore perchè stava in maggioranza, salvo poi CRITICARLO quando è passata all’opposizione.

Altrimenti, per coerenza, dovrebbe votare si a tutte le proposte del Sindaco visto che i documenti presentati hanno sempre il parere TECNICO che esprime un GIUDIZIO TECNICO di fattibilità.

La Dottoressa Brandolini nei banchi della minoranza.
La Dottoressa Brandolini nei banchi della minoranza.

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